Scheda di sicurezza

SODIO IDROSSIDO (Soda Caustica) GOCCE,PERLINE E SCAGLIE
 

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Scheda di sicurezza del 3/11/1995.

 


INDICE:
1. Identificazione del prodotto della società
2. Composizione/informazione sugli ingredienti
3. Identificazione dei pericoli
4. Misure di primo soccorso
5. Misure antincendio
6. Misure in caso di fuoriuscita accidentale
7. Manipolazione e stoccaggio
8. Controllo dell'esposizione / Protezione individuale
9 . Proprietà fisiche e chimiche
10. Stabilità e reattività
11. Informazioni tossicologiche
12. Informazioni ecologiche
13. Considerazioni sullo smaltimento
14. Informazioni sul trasporto
15. Informazioni sulla regolamentazione
16. Altre informazioni


 


1. IDENTIFICAZIONE DEL PRODOTTO E DELLA SOCIETA'

Codice scheda: CE0224

Nome commerciale: SODIO IDROSSIDO
Tipo di prodotto ed impiego: Prodotto chimico di laboratorio
Nome chimico:
Sodio idrossido
Sinoniml:
Sodium hydroxide (CAS)
Altri nomi comuni:
Soda caustica solida
Numero CEE: 011-002-00-6
Numero EINECS: 215-185-5
Numero RTECS: WB4900000
Formula bruta: NaOH
Peso molecolare: 39.99
Società fornitrice:
CARLO ERBA REAGENTI
Via I-linckelmann N°1
20146 Milano (Italy)
tel. 0039 2 95231

Riferimenti di emergenza
Carlo Erba Reagenti - Stab. Rodano - tel. 0039 2 95231



2. COMPOSIZIONE/INFORMAZIONI SUGLI INGREDIENTI

Specifiche generali:
-100% sodio idrossido CAS 1310-73-2; C; R35



3. IDENTIFICAZIONE DEI PERICOLI

Pericoli per la salute e l'integrità fisica:
Il prodotto è altamente corrosivo e, se tenuto a contatto con la pelle provoca gravi ustioni, distruggendo rapidamente l'intero spessore del tessuto cutaneo.
Il prodotto se portato a contatto con gli occhi provoca gravi lesioni oculari, come opacizzazlone della cornea o lesione dell'iride.




4. MISURE DI PRIMO SOCCORSO

Contatto con la pelle:
Lavare immediatamente con abbondante acqua corrente ed eventualmente sapone le aree del corpo che sono venute a contatto con il tossico, anche se solo sospette, per almeno 10-15 minuti. AVVERTIRE IL MEDICO.
IN CASO DI LESIONI PROFONDE CONSULTARE IMMEDIATAMENTE UN MEDICO.

Prevedere docce di emergenza e fontanelle lavaocchi. Contatto cori gli occhi:
Lavare immediatamente ed abbondantemente con acqua corrente, a palpebre aperte, per almeno 10 minuti; quindi proteggere gli occhi con garza sterile o un fazzoletto pulito, asciutti. RICORRERE A VISITA MEDICA.
Non usare colliri o pomate di alcun genere prima della visita o del consiglio dell'oculista.
Ingestione:
Fare sciacquare subito la bocca con molta acqua, senza deglutire.
Non provocare il vomito.
RICORRERE IMMEDIATAMENTE A VISITA MEDICA, mostrando la scheda di sicurezza.
Somministrare acqua con albume; non somministrare bicarbonato.
Inalazione di polveri:
Areare l'ambiente. Rimuovere subito il paziente dall'ambiente contaminato e tenerlo a riposo in un ambiente ben areato. CHIAMARE UN MEDICO.



5. MISURE ANTINCENDIO

Mezzi di estinzione appropriati:
Il prodotto non e' infiammabile né combustibile, in presenza di un incendio usare:
Acqua nebulizzata, CO2, Schiuma, Polveri chimiche seconda dei materiali coinvolti nell'incendio a Evitare che l'acqua penetri nelle fognature.
Mezzi di estinzione da non usare:
Acqua a getto continuo
Rischi da combu'stione:
Evitare di respirare i fumi.
Mezzi di protezione per addetti all'estinzione:
Se esposti ai fumi usare protezioni per le vie respiratorie.

6. MISURE IN CASO DI FUORIUSCITA ACCIDENTALE

Precauzioni individuali:
Indossare guanti ed indumenti protettivi.
Precauzioni ambientali:
Se il prodotto, in quantità pericolosa, è defluito in un corso d'acqua, in rete fognaria o ha contaminato il suolo o la vegetazione, avvisare le autorità competenti.
Metodi di pulizia:
Raccogliere il prodotto per il riutilizzo, se possibile, o per l'eliminazione. Se il prodotto è liquido o in soluzione assorbirlo con materiale poroso, inerte.
Agire velocemente.
Raccogliere prima che assorba troppa umidità.
Successivamente alla raccolta, lavarela zona ed i materiali interessati.
Raccogliere i liquidi di lavaggio e inviarli allo smaltimento.



7. MANIPOLAZIONE E STOCCAGGIO

Precauzioni di manipolazione:
Evitare il contatto e l'inalazione delle polveri. Vedere anche il successivo paragrafo 8.
Utilizzare occhiali di protezione.
Evitare con cura il contatto diretto col prodotto.
Accorgimenti tecnici di manipolazione:
Non usare apparecchiature con parti in alluminio.
Pulire con cura i piccoli sversamenti.
Non mescolare con:
Acidi, acqua o soluzioni acquose, senza adeguata dispersione del calore.
Condizioni di stoccaggio:
Lontano da acidi forti.
Materiali per l'imballaggio:
Barattoli in vetro o politene.
Fustini con sacchetto interno in politene.
Accorgimenti di stoccaggio:
Conservare in recipienti ben chiusi:
con l'umidità aumenta di volume e sinterizza.
Indicazione per i locali:
Locali adeguatamente areati.
Pavimento impermeabile facilmente lavabile.


8. CONTROLLO DELL'ESPOSIZIONE/ PROTEZIONE INDIVIDUALE

Limiti di esposizl0ne:
TLV/T_A : 2 mg/m3 (Ceiling)
ACGIH - Threshold limit Values 1993/94
Misure precauzionali:
Areare adeguatamente i locali dove il prodotto viene stoccato e/o manipolato. Predisporre aspirazioni localizzate in caso di formazioni di polveri.
Protezione respiratoria:
Non necessaria per l'utilizzo normale.
Maschera antipolvere filtro P2 da usare in ambienti polverosi.
Protezione delle mani:
Usare guanti protettivi.
Guanti leggeri monouso in gomma o politene.
Protezione degli occhi:
Occhiali di sicurezza.
Occhiali antispruzzo o visiera, in caso vi sia pericolo di spruzzi.
Protezione della persona:
Indossare indumenti a protezione completa della pelle.


9 . PROPRIETA' FISICHE E CHIMICHE


Aspetto: solido
Colore: bianco
odore: inodore
Punto di ebollizione: 1390°C
Punto di fusione: 318.4°C
Pressione di vapore: 1 mmHg (793°C)
Densità relativa: 2.13
Solubilità in acqua: solubile
Solubilità solventi: solubile in alcooli



10. STABILITA' E REATTIVITA'

10.1 Condizioni da evitare:
Termicamente stabile in condizioni normali.
10.2 Sostanze da evitare:
Acidi forti, composti alogenati.
Zinco, alluminio in polvere.
10.3 Reazioni pericolose:
Può generare gas infiammabili a contatto con alcune sostanze organiche alogenate, metalli elementari.




11. INFORMAZIONI TOSSICOLOGICHE


Vie di penetrazione: Ingestione - Inalazione - Contatto

EFFETTI SULL'UOMO:
Il prodotto deve essere considerato dotato di tossicità sistemica bassa, sia per sovraesposizione acuta sia per quanto riguarda gli effetti a lungo termine.
La sua pericolosità è collegata all'elevato potere corrosivo, con gravi danni agli organi e agli apparati esposti, e conseguente possibile collasso respiratorio o cardiocircolatorio.
Nessuna evidenza per azione sensibilizzante, cancerogena, mutagena e sulla riproduzione.
Sintomi per sovraesposizione acuta:
Per ingestione: grave irritazione vie digerenti, bruciori, erosione mucose tratto gastrointestinale con vomito e diarrea spesso sanguinolente per emorragie. Possibili edemi a laringe e faringe con pericolo di soffocamento e collasso.
La sintomatologia può apparentemente regredire al termine dell'esposizione: in seguito possibiliperforazioni ed emorragie gastriche ed esofagee.
Per inalazione: grave irritazione alle vie respiratorie con emorragie 'ed edemi a laringe e faringe, per elevate concentrazioni edema polmonare acuto - possibile soffocamento e collasso.
La sintomatologia può apparentemente regredire al termine dell'esposizione: in seguito possibili edemi polmonari e altri effetti ritardati.
Per contatto: azione localizzata distruttiva dei tessuti con ustioni e ulcerazioni, senzaparticolari effetti sistemici.
La presenza di una grande quantità di Sodio nell'organismo a seguito di una elevatasovraesposizione per via ingestiva o inalatoria può determinare un caratteristico fenomeno di disidratazione.
Là sintomatologia comprende: nausea, vomito, diarrea, dolori addominali, riduzione della salivazione e della lacrimazione, febbre, ipotensione, tachicardia, disturbi renali, edemi periferici e polmonari, rigidità muscolare, respiro difficile, collasso.
Potere irritante:
Il prodotto deve essere considerato dotato di elevato potere corrosivo con gravi ustioni eulcerazioni, irreversibili dei tessuti cutanei e delle mucose.
Tossicità cronica:
Il prodotto deve essere considerato dotaIo di tossicità cronica di bassa entità. Processi infiammatori alle vie respiratorie.

L'accumulo di Sodio nell'organismo può determinare disidratazione con sintomatologia simile a quella descritta per intossicazione acuta.
TOSSICITA' SPERIMENTALE:
Tossicità acuta:
LD50 intra8/topo: 40 mg/kg
LDLo orale/coniglio: 500 mg/kg
Potere irritante:
pelle coniglio: elevato.
occhio coniglio: elevato.
Altre segnalazioni:
Il prodotto non contiene altre sostanze con una rilevanza tossicologica particolare.





12. INFORMAZIONI ECOLOGICHE

Ecotossicità:
Prevedibilmente non rilevante.
Effetti localizzati:
modifica del pH con danni alla vita acquatica.
Utilizzare secondo le buone pratiche lavorative, evitando di disperdere il prodotto nell'ambiente.



13. CONSIDERAZIONI SULLO SMALTIMENTO

Recuperare se possibile. Inviare ad impianti di smaltimento autorizzati o ad incenerimento in condizioni controllate. Operare secondo le vigenti disposizioni locali e nazionali.
Per piccoli quantitativi sciogliere in acqua, neutralizzare e
scaricare nelle fognature previa autorizzazione.
Smaltimento contenitori contaminati:
Lavare con acqua da inviare a smaltimento.


14. INFORMAZIONI SUL TRASPORTO

14.1 Informazioni generali
Numero ONU: 1823
14.2 Norme internazionali per trasporto strada/ferrovia (ADR/RID)
classe: 8,41°b
14.4 Raccomandazioni trasporto marittimo internazionale (I.M.O.)
classificazione: 8
I.M.D.G. cod. pag.: 8225
14.6 Raccomandazioni trasporto aereo nazionale, internazionale (lATA)
codice lATA: 8





15. INFORMAZIONI SULLA REGOLAMENTAZIONE

Classificazione secondo direttiva 67/548/CEE e successivi adeguamenti:
Simboli:
C - Corrosivo
Frasi R:
R35 - Provoca gravi ustioni.
Frasi S:
S26 - In caso di contatto con gli occhi, lavare immediatamente e abbondantemente con acqua e consultare un medico.
S37/39 - Usare guanti adatti e proteggersi gli occhi/la faccia.
S45 - In caso di incidente o di malessere consultare immediatamente il medico (se possibile,mostrargli l'etichetta). (Classificazione di legge)
D.P.R. 303/56 (Controlli sanitari):
non previsto.
D.P.R. 482/75 e succo modifiche (Assicurazione obbligatoria):
voce 42 - malattie cutanee da alcali caustici.



16. ALTRE INFORMAZIONI

Principali fonti bibliografiche:
Merian: Metals and Their Compounds in the Environment.
NIOSH - Registry of"Toxic Effects of Chemical Substances 1985/86
Questa scheda annulla e sostituisce ogni edizione precedente.
Le informazioni ivi contenute si basano sulle nostre conoscenze alla data sopra riportata. Sono riferite unicamente al prodotto indicato e non costituiscono garanzia di particolari qualità.
L'utilizzatore è tenuto ad assicurarsi della idoneità e completezza di tali informazioni in relazioneall'utilizzo specifico che ne deve fare.
 


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